Gli Archivi
Le idee non hanno una data di scadenza.

Memoria digitale, curiosità analogica
- Obsolescenza Programmata: è un bene o un male?
- Chi ha paura di ChatGPT?
- Un pugno in faccia
- Terzo Settore, una Formula Uno bloccata nel traffico
- ChatGPT, tante potenzialità e tantissimi rischi
- Ignoranza e indifferenza
Aprire un cassetto, non un museo
Gli archivi sono luoghi strani.
A prima vista sembrano pieni di cose vecchie.
In realtà custodiscono idee.
Qui finiscono floppy disk, modem rumorosi, monitor a fosfori verdi, manuali grandi come enciclopedie, telefoni con il filo, computer che oggi farebbero sorridere e programmi scritti quando Internet era ancora una promessa.
Non perché “si stava meglio prima”.
Quella è nostalgia, e la nostalgia spesso trucca i ricordi.
Mi interessa altro.
Ogni oggetto racconta una scelta progettuale, un limite tecnologico, un modo diverso di pensare il rapporto fra persone e macchine.
Molte delle domande di oggi erano già nascoste dentro quelle scatole di plastica beige.
Per questo vale ancora la pena aprire questi cassetti.
Non per tornare indietro.
Per capire da dove arriviamo.
Perché la tecnologia cambia velocemente.
Le buone domande, molto meno..
Regola n. 0
«Non prendere troppo sul serio né te stesso né la macchina che stai usando per leggere questa regola.»






