Perché ci infastidisce chi emerge?

Lillo e Sugar osservano un gruppo di papaveri in fiore nel giardino, illuminati dalla luce calda del tramonto.
Immagine generata con l’intelligenza artificiale.


Ieri mi sono imbattuto in un video dei The Jackal. Il titolo era piuttosto drastico: “Mi sono cancellato dai social”.

Un titolo che, lo ammetto, mi ha incuriosito subito.

Verso la fine c’è una frase che mi ha fatto fermare.

La sindrome del papavero alto è una tendenza psicologica e sociale per cui chi emerge, ha successo o si distingue dagli altri viene criticato, ostacolato o svalutato. Proprio come un papavero troppo alto che viene tagliato per livellarlo agli altri.

Non conoscevo l’espressione.

Il fenomeno, invece, lo conoscevo benissimo.

Succede ogni volta che qualcuno ottiene un risultato, scrive un libro, apre un’attività, viene promosso, pubblica un video che funziona o semplicemente prova a fare qualcosa di diverso.

Invece di chiederci cosa abbia fatto per riuscirci, spesso partiamo dalla domanda opposta.

“Sì, ma…”

Sì, ma avrà avuto fortuna.

Sì, ma chissà chi lo aiuta.

Sì, ma io conosco uno migliore.

Sì, ma non è poi così bravo.

Non contestiamo l’idea.

Cominciamo a ridimensionare la persona.

E questo, secondo me, è il punto interessante.

Una critica è preziosa quando riguarda quello che fai.

Diventa tossica quando il problema non è più quello che fai, ma il fatto che esisti e sei riuscito a farti notare.

I social hanno amplificato questo meccanismo.

Un tempo i commenti cattivi si fermavano al bar, in ufficio o sul pianerottolo.

Oggi possono arrivare da migliaia di sconosciuti nello stesso pomeriggio.

Basta aprire un feed di notizie e leggere i commenti. Pochissimi parlano davvero della notizia. Molti di più insultano, deridono o sminuiscono il protagonista.

Senza fare differenze fra i potenti del mondo, i grandi dell’economia e della cultura o perfino l’ultima vittima di un incidente sul lavoro.

È come se il campo dei papaveri fosse diventato grande quanto il mondo.

E ogni volta che uno cresce un po’ più degli altri, dieci, cento, mille persone sentono il bisogno di prendere le forbici.

Forse dovremmo farci una domanda diversa.

Quando vediamo qualcuno emergere, la nostra prima reazione è imparare qualcosa… oppure cercare il modo di riportarlo alla nostra altezza?

Perché il papavero alto racconta una storia.

Le forbici raccontano molto di più.


Le Regole di Speranza-1

Regola n. 45

«Quando attraversi il metaverso, fallo a testa alta.»

Le regole sono in continua evoluzione. Anche Speranza-1.