L’orologio nucleare promette una precisione mai raggiunta prima. Ma mentre impariamo a misurare il tempo con accuratezza assoluta, resta aperta una domanda molto più umana: siamo davvero capaci di usarlo meglio?
Dalle chat IRC agli hard disk da 20 MB, fino al rito quotidiano del Ctrl+S: tre lezioni per riscoprire un’informatica più lenta, ma capace di insegnare ancora qualcosa sul nostro presente digitale.
Tra modem rumorosi, connessioni lente e forum pionieristici, un viaggio ironico nell’informatica di ieri. Perché ricordare com’era Internet aiuta a capire meglio quella di oggi e a usarla con maggiore consapevolezza.
Un viaggio ironico fra i reperti dell’informatica di ieri per capire meglio quella di oggi. Perché conoscere da dove arrivano computer e Internet aiuta a usare con più consapevolezza anche le tecnologie più moderne.
Un piccolo simbolo tipografico diventa una metafora della speranza: non l’illusione che tutto andrà bene, ma la capacità di lasciare aperta una possibilità quando la realtà cambia le regole del gioco.
Ovvero: Come accendere un sigaro con uno strumento progettato per leggere un bugiardino Ho una lente di Fresnel. Anzi, ne ho più di una. Una sulla scrivania, una nel portafogli e una perfino in macchina. Anche se ormai non guido… Continua a leggere →
Ho letto una ricerca interessante: il cervello sembra elaborare la lettura su carta e quella su schermo in modo non del tutto identico. In particolare, diversi studi suggeriscono che la lettura su carta favorisca una comprensione più profonda e una… Continua a leggere →
(ovvero: quando la tecnologia ci vende la chiave della prigione) C’è una nuova frontiera dell’innovazione tecnologica. Non è un telefono più veloce.Non è un’intelligenza artificiale più intelligente.Non è nemmeno un social network più coinvolgente. È una scatola. Una scatola che… Continua a leggere →
Firmato: chi la vende. Ogni volta che sento la frase “gli esperti avvertono”, mi torna in mente la Regola n. 14: Quando qualcuno dice “gli esperti affermano”, chiedi quali. C’è qualcosa di curioso nello scoprire che chi costruisce e vende… Continua a leggere →
(stava solo rispondendo a una domanda) C’è una frase che negli ultimi tempi gira con una certa eleganza da talk show: «Disarmare l’intelligenza artificiale». Suona bene. Ha quel profumo di solennità misto a odore di incenso che mette subito tutti… Continua a leggere →
Avete presente il Campo dei Miracoli nel paese dei Barbagianni? Quello dove Pinocchio sotterra quattro monete d’oro convinto che l’indomani crescerà un albero carico di zecchini? Ecco. Se oggi il Gatto e la Volpe avessero uno smartphone e un canale… Continua a leggere →
C’è stato un tempo in cui i telefoni non erano smart(phone) ma almeno avevano il buon gusto di ammetterlo. Il vecchio T9, per esempio, non pretendeva di capire l’animo umano.Faceva quello che poteva con dieci tasti numerati, una logica elementare… Continua a leggere →
© 2026 Eventuali & Varie — Powered by WordPress
Tema di Anders Noren — Torna su ↑