Cronache, idee e dialoghi da un giardino di Bordonchio.

Tag Algoritmo

Ai miei tempi era la base di ogni progetto serio, subito dopo l’analisi. Oggi è diventato l’oscuro signore del web che decide, a nostra insaputa, quale video di gattini mostrarci o quale pubblicità proporci dopo che abbiamo solo pensato a un prodotto. Esploriamo con ironia le logiche matematiche che governano i feed dei social e i motori di ricerca, cercando di capire chi stia addomesticando chi in questo ballo digitale.

Breaking News

Ogni giorno veniamo sommersi da “notizie dell’ultima ora” che sembrano indispensabili. Ma l’urgenza di informare coincide davvero con ciò che conta? Una riflessione sul confine tra velocità, attenzione e comprensione.

Corso di Archeologia Digitale

Dalle chat IRC agli hard disk da 20 MB, fino al rito quotidiano del Ctrl+S: tre lezioni per riscoprire un’informatica più lenta, ma capace di insegnare ancora qualcosa sul nostro presente digitale.

Attenzione: contiene intelligenza artificiale

Internet è cambiata senza fare rumore: da spazio da esplorare è diventata un ambiente costruito per trattenerci. Una riflessione su come la tecnologia abbia modificato non solo gli strumenti, ma anche le nostre abitudini.

Finché l’IA va…

L’intelligenza artificiale promette di semplificare molte attività, ma nessuna tecnologia sostituisce il senso critico. Gli strumenti cambiano, la responsabilità di capire e decidere resta sempre nelle mani delle persone.

La domanda giusta

Le risposte oggi sono ovunque, spesso immediate. Il vero problema è imparare a formulare la domanda giusta, perché anche la soluzione più brillante serve a poco se parte dal quesito sbagliato.

Chi ha rotto il giocattolo?

Il dibattito sui social e i minori solleva una domanda più scomoda: se uno strumento è diventato pericoloso, la responsabilità è davvero dei ragazzi o degli adulti che lo hanno costruito e trasformato?

La scatola anti-smartphone

(ovvero: quando la tecnologia ci vende la chiave della prigione) C’è una nuova frontiera dell’innovazione tecnologica. Non è un telefono più veloce.Non è un’intelligenza artificiale più intelligente.Non è nemmeno un social network più coinvolgente. È una scatola. Una scatola che… Continua a leggere →

Il fascino dell’hacker fantasma

C’è una nuova minaccia che si aggira per i nostri smartphone. È invisibile.Non clicchi nulla.Non scarichi nulla.Non rispondi a nessuno.Non fai assolutamente niente. Eppure, secondo alcuni racconti, qualcuno potrebbe impadronirsi del tuo WhatsApp, contattare amici e parenti e convincerli a… Continua a leggere →

La mappa e il territorio

(ovvero: quando l’algoritmo non abita nel tuo quartiere) Una giornata qualunque. Un pensionato qualunque. Hinterland milanese. Venerdì mattina al CUP. Lunedì visita medica a Cologno Monzese. Operazione apparentemente semplice. Apre Google Maps, seleziona “mezzi pubblici” e aspetta che la tecnologia… Continua a leggere →

Le chiavi erano già nella serratura

La notizia dice che alcuni hacker hanno preso il controllo di diversi account Instagram, compreso uno legato alla Casa Bianca dell’amministrazione Obama, sfruttando una vulnerabilità dell’assistente AI di Meta. Confesso che ogni volta che leggo la parola hacker mi viene… Continua a leggere →

Basta una parola

Quando un campo di testo fa invertire la rotta a un Boeing Da qualche parte nel mondo c’è una persona che ha scoperto, forse a caro prezzo, una cosa sorprendente: il nome che date alle vostre cuffiette Bluetooth può costare… Continua a leggere →

La bixonimania di Speranza-1

(ovvero: la malattia che non esiste e il problema che invece esiste eccome) La notizia è di quelle serie: “L’intelligenza artificiale si inventa una malattia”. Subito parte la scena mentale: Speranza-1 in camice bianco, laboratorio segreto, e nel frattempo ignorata… Continua a leggere →

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